Piazza Valdera

L’identità della Valdera

le pillole di storia di PIAZZA VALDERA

Michele Quirici, il nostro storico, ci ha raccontato, nella puntata di PIAZZA VALDERA del 7 Giugno, come nasce l’identità della Valdera.

La prima volta in cui viene nominata quest’area geografica con questo nome è in un giornale stampato a Peccioli “L’Eco della Valdera” dal1889 al 1891 firmato dal Sergente di Pietracassia che in realtà era Guelfo Guelfi di Lajatico, personaggio importante che fondò anche la banca.

Questo opuscolo nacque per la spinta verso la ferrovia Volterra-Pontedera-Lucca, e dava ascolto proprio alle rimostranze della cittadinanza.

Nel 1896 a Pontedera nasce il “Corriere dell’Era” che raccoglieva tante corrispondenze da tutte le cittadine e paesi limitrofi, fino ad arrivare nel 1915 quando inizia ad essere stampato il giornale “La Valdera-periodico indipendente per gli interessi di regione“.

Nel 1931 viene stampata a Milano la prima guida “La Val d’Era” di Giovanni Bellincioni.

Nel 1955 il periodico “L’informatore sociale della Valdera” finanziato da Adriano Olivetti, perché questo grande imprenditore era interessato a quest’area e il giornale portava avanti le sue tesi.

Nel 1969 esce “La Val d’Era“, un quadrimestrale con quaderni di arte, storia e costume poi negli anni ’70 molte pubblicazione dal mondo operaio della Piaggio.

Si arriva poi, per un riconoscimento politico di questo territorio, agli anni 2000 quando nasce l’ “UNIONE VALDERA

Maurizio Panicucci

Maurizio Panicucci - Rete Valdera - la web tv che parla del territorio

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